Quest’estate ho realizzato due video dedicati a quei grandi attori/attrici della old golden hollywood..

Tanto per cominciare, vi mostro quello sulle attrici..

Spero vi piaccia!

PS: Presto posterò quello sugli attori (che tra l’altro è il mio preferito!) Au bientot! ^_^

Nota bene: Non è stato facile dover scegliere, tra una miriade di bellissime donne che lavorano nello showbiz internazionale (ho incluso attrici ma anche qualche modella e qualche cantante), solo dieci. Ma ce l’ho fatta ed ecco a voi la mia personalissima top ten. Vi ricordo che io,essendo donna, ho sicuramente dei gusti molto diversi rispetto a voi maschi. Se non vi va, pazienza. E’ solo una mia modesissima opininone. Parto dall’ultima posizione…

10)CHARLIZE THERON

“Bella col cervello”

Vincere un Oscar a soli 29 anni non è da tutti. Eppure la bella, bellissima Charlize ci è riuscita. Crediamo in lei, è davvero un’ottima attrice.

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9)SCARLETT JOHANSSON

“Hot lips”

Essere la nuova musa di Woody Allen ha i suoi vantaggi, con lui riesce a tirare fuori il megliò di sè Non è bravissima (nemmeno la storica Marilyn lo era) eppure cattura, altrochè.

8)EVA GREEN

“La francese dagli occhi di ghiaccio”

Amata dalla critica (The dreamers”) e dal pubblico (“casinò royale”), ha saputo conquistare il cuore di James Bond/Daniel Craig. Basta e avanza.

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7)SALMA HAYEK

“dal Messico con furore”

E’ sulla scena da molto tempo, ha avuto i suoi alti e bassi ma non passa mia inosservata, non solo per il suo invidiabile fisico latino, ma anche per il suo fascino…

6)ROSARIO DAWSON

“Multietnical damage”

Scoperta giovanissima da Larry Clark, la newyorkese originaria del bronx ha ancora tanto talento da dare. Chissà se il nuovo film di Muccino scoprirà nuove carte interessanti per lei…

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5)ALICIA KEYS

“As i am”

Non è solo una delle mie cantanti preferite, non possiede quella bellezza tipica che tutti sognano, ma ha un qualcosa che la contradistingue da tutte le altre colleghe…

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4)SIENNA MILLER

“fashion victim”

Sarà un pò peperina, additata come “la ragazza che rovina le famiglie”, lei stessa ha ammesso di non avere di certo un quoziente intellettivo alto. Beh, oltre la bellezza, l’ autoironia c’è…

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3)KEIRA KNIGHTLEY

“la piratessa inglese”

ora come ora è lanciatissima e parecchi ocontesa dalle maggiori riviste di moda. Perchè? la sua bellezza è anticonvenzionale, non è uguale a nessuna e nessuna è uguale a lei.

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2)EVA MENDES

“Yo Latino!”

Si sa, il fascino latino ha da sempre stregato Hollywood (vi dice niente Rita Hayworth,Dolores de Rio,Rita Moreno?) e la guapa più bella della nuova Hollywood è lei….

1)GISELE BUNDCHEN

“sensualità pret-a-porter”

ha lavoricchiato un pò anche col cinema, ma è prima di tutto una delle modelle più pagate del mondo. Non so voi, ma quel 1 metro e 80 di bellezza è da togliere il fiato…

 

Nota bene: Visto che sono riuscita a riavere il mio vecchio spaces, ho pensato, pur di non trascurare questo nuovo blog, di immettere qua alcuni dei migliori posts del vecchio spaces cominciando con questa piccola classifica sui miei registi preferiti…
Buon divertimento!
5) RIDLEY SCOTT
un grande artista
 Ha girato almeno tre film considerati tutt’ora dei veri capolavori della settima arte (“Alien“, “Blade Runner” e “Thelma & Louise“). E’ riuscito a passare (più o meno splendidamente) dallo storico al drammatico, dalla commedia al genere bellico. Certi suoi film non mi sono piacuti (“Il Gladiatore“, “Il signore della truffa“) ma dobbiamo considerare che da quando ha realizzato “Blade Runner” il cinema fantascientifico non è più lo stesso.. Solo 3 nomination all’Oscar.
 
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4) FRANCIS FORD COPPOLA
Il megalomane del Cinema
 Grandissimo cineasta, produttore e sceneggiatore. E’ stato uno dei registi più rappresentativi della cosidetta “New Hollywood” (gli altri sono Scorsese, Altman, Bogdanovich). Ha realizzato assoluti capolavori come la saga de “Il Padrino“, “Apocalypse Now” o “Dracula” ma anche film intelligenti dal budget più contenuto (“Cotton Club“, “Giardini di pietra“, “L’uomo della pioggia“). Ha sempre amato rinnovare e perfezionare la propria tecnica. Io, personalmente, ho amato tantissimo “Apocalypse Now” che senza troppi giri di parole ha cambiato la mia visione di cinema.
 
 
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3) PETER JACKSON
Dalla Nuova Zelanda con furore
 La sua carriera cinematografica inizia girando film horror abbastanza sanguinolenti, ora considerati dei veri e proprio cult (“Bad taste” e “Splatters” per esempio..). Poi decide di cambiare genere e punta sul drammatico con “Creature del cielo” (il film  ha lanciato Kate Winslet) vincendo addrittura il leone d’argento e si impose così nel firmamento di Hollywood. Nell’ arco di 3 anni realizza la trilogia de “Il signore degli anelli” vincendo una miriade di Oscar. Ho amato follemente i film e lo considero davvero un ottimo regista in grado di pareggiare con Spielberg e compagnia bella. Attendo trepidante il suo nuovo lavoro (“Amabili resti” storia di una ragazzina uccisa per mano di un vicino di casa).
 
 
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 2) STEVEN SPIELBERG
Il re Mida di Hollywood
  I suoi film incassano quasi sempre moltissimi soldi ed è in grado di passare da un genere all’altro senza troppe difficoltà. Ho quasi visto tutti i suoi film e lo considero davvero un ottimo “narratore di storie”. In 30 anni di carriera ha saputo regalarci tantissime emozioni e film indimenticabili come “Incontri ravvincinati del terzo tipo“, “E.T l’extra-terrestre“, “I predatori dell’arca perduta” (il primo film su Indiana Jones), “Always“, “Jurassic Park“, “Salvate il soldato Ryan“, “prova a prendermi“, “The terminal“.. Semplicemente un genio. 
 
 
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1) TIM BURTON
L’eccentrico folletto
Tim Burton è il mio regista contemporaneo preferito in assoluto.
Non tutti lo amano per via della sua eccentricità, per la sua folle folle visione sul cinema e sulla vita, ma è proprio qui  che sta la sua genialità. E’ diverso dagli altri, non segue i soliti stereotipi. “Ed Wood“, “Beetlejuice“, “Edward mani di forbice“, i primi due “Batman“, “Il mistero di Sleepy Hollow“, “Big Fish“, “La sposa cadavere” sono i suoi titoli più riusciti ( li adoro tutti indistintamente). Tutti di una grande vitalità e impregnati di una malinconica freschezza. Ha fatto un solo flop con il remake del “Pianeta delle scimmie“, ma poco importa guardando il suo impressionante curriculum..
 
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Negli anni Novanta, assieme ad Andie MacDowell e Anjelica Huston, era una delle attrici più in voga sebbene il successo e la fama non sia stata impertura col tempo. Ha avuto la sacrosanta fortuna di essere una delle protagoniste di uno dei tanti capolavori del grande Robert Altman (si tratta di “I protagonisti”, film sull’arroganza, sulla stupidità e sull’edonismo di Hollywood), poi ha collaborato anche,per ben due volte, con James Ivory (sebbene “jefferson in Paris” non sia uno dei suoi lavori più belli..) Ma me la ricordo soprattutto in “Presunto innocente” di Alan J. Pakula (è il film che le ha regalato più notorietà). Secondo me, se avesse scelto film più significativi, di un certo spessore, forse sarebbe diventata una delle italiane più famose all’estero assieme a Isabella Rossellini (che di certo ha avuto molto più successo, grazie anche a “Velluto Blu” di Lynch). Ora come ora, lavora in film indipendenti, alcuni interessanti, altri meno.

Greta Scacchi non è l’unica ad aver assaporato la fugace seduzione di Hollywood, ricordiamoci anche di Debra Winger negli anni 80. Divenne una vera e propria icona grazie al godibile “Voglie di tenerezza”. Era bella, corteggiata e brava (3 nomination all’Oscar). Ma decise, lei personalmente, di darci un taglio col mondo dorato del cinema e si rifugiò con la famiglia a New York. Divenne un vero e proprio caso, tanto che l’amica Rosanna Arquette girò un documentario dall’eloquente titolo: “Alla ricerca di Debra Winger“.  Dal 2000 ad oggi ha lavorato come guest in piccoli film per la tv, ma il regista Jonathan Demme l’ha voluta in un piccolo ruolo nel suo ultimo lavoro “Rachel Getting Married” (in uscita negli schermi a breve, spero..). Non è più una ragazza, ma una bella signora sulla cinquantina. L’”esilio” le ha fatto più che bene..

Per voi, ecco una perla, la scena più cult del film ”Ufficiale e gentiluomo” con Richard Gere e Debra Winger. (quella della fabbrica).

Voglio vedere ancora queste attrici, sono mille volte meglio di certe colleghe più giovani..

In una fredda mattina di Dicembre dell’anno venturi 1987, nasce una graziosissima bambina. La madre la vuole chiamare Agnese, il fratello maggiore Roberta, il padre anche. Alla fine la bimba si aggiudicò il nome di Silvia, con buona pace di tutti.

Ha la faccina piccola come quella di una mela

diceva così la nonna. Oh doveva essere davvero carina la bimbetta! Aveva il viso paffuto, due occhioni azzurri vispi e curiosi, la boccuccia a cuore e i capelli biondo platino. Piaceva a tutti e la viziavano con nuovi pupazzetti e coccole. Neanche ad un anno di età, la famiglia avrebbe scoperto che la figliola aveva le orecchie che non funzionavano, le cure non bastarono e un breve momento di sconforto investì la famigliola. Ma con amore e determinazione accettarono subito le tristi condizioni della figlioletta con un sorriso stampato sulla faccia:

questa ragazza farà grandi cose, nonostante tutto!

La bimbetta, in età da asilo, cominciò a familiarizzare con altri bimbi della sua età e si divertì un mondo. Ma è col andare alle elementari che avrebbe riscontrato le sue difficoltà ma si fece coraggio e legò presto con altre bimbe: la Valentinozza era grossiccia come una tinozza, la Giulia era perennemente allegra e le mancavano due denti davanti, la Polla aveva una treccia lunga da far invidia a Raperonzolo e la Silvina era piccolina-ina. Le maestre che più si ricordava erano la maestra Marisa, che insegnava italiano, e la maestra Arnalda. La cattiva e la buona, la strega e la fata. Senza dimenticare la maestra Maria Pia che pia non lo era micca tanto. Cinque anni volarono abbastanza presto, infatti si ritrovò come per magia alle medie.

Da bella bambina con i capelli biondicci ramati diventò presto una ragazzina in preda di tempeste ormonali: diventò cicciottina, l’aparecchio mobile diventà fisso che le procurò un trauma che ancora adesso non se lo scorda più e i vestiti erano quasi tutti di seconda mano (anche terza). Era diventata, in poche parole, una secchia. Tre anni difficili e dimenticabili. La ragazza non vedeva l’ora di scrollarsi adosso l’etichetta di “ragazza di periferia” e sognava di emigrare nella più vicina Ferrara a studiare l’arte, sua grande passione fin da quando stava nell’utero di mà. Alla domanda della profe di italiano:

Che scuola vorresti fare?

La ragazza rispose subito: “Il Dosso Dossi“. Piccola scuola d’arte ferrarese con un dignitoso passato nelle spalle. Questa volta, la ragazza percepì un vero e proprio cambiamento, non solo fisico, ma soprattutto intellettuale. Scoprì di possedere un cervello fine e cercò di utilizzarlo per brillare nelle materie che più amava, tipo storia dell’arte. Ma facendo questo, le materie matematiche colavano a picco. Solo nell’ultimo anno recuperò anche lì e uscì dalla scuola con ottimi voti meravigliando tutti i professori durante l’ultimo esame orale. 

Adesso Silvia è meno brutta del solito, meno grassa grazie ad una cura miracolosa che consiste nel potrire tutto il giorno (e funziona, perdere 10 kg in questo modo non è da tutti) e quasi del tutto soddisfatta. Almeno si può permettere vestiti più decenti grazie ad un paio di amiche assolutamente fashioniste come la Valentina non più tinozza e la Giulia che nel frattempo raggiunse un altezza di 1 metro e 80 scarsi..

Ragazzi, dopo la cocente delusione del mio (ormai) ex spaces di msn (dallo stesso titolo, il lupo perde il pelo ma non il vizio ehehe…) ho deciso di aprire un blog su una piattaforma meno “traballante” e più seria. E ho scelto WordPress.

Perchè l’ho scelto? Perchè me lo ha consigliato Wizard, colgo l’occasione per salutarlo. Ciao! XD

Devo dire che comunque il mio vecchio spaces mi mancherà, non tanto perchè era comodo e veloce, ma soprattutto perchè avevo scritto tante cose, era come un luogo dove potevo esprimere tutto il mio estro comico. Mi mancheranno i commenti dei miei fan (modestamente…XD) ma li invoglierò di passare a commentare anche su questo nuovo blog, ihihi… Spero di trovarmi bene e di riuscire a farvi letiziare con le mie avventurose vicende quotidiane.

la mia biografia l’avrete comunque fra poco…;-)

A presto.

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